Le auto più rubate in Italia? Le utilitarie

Recenti studi affermano, a sorpresa, che i ladri preferiscono auto piccole e italiane: meglio tutelarsi con una RC Auto con black box. Auto di lusso e “macchinoni” di marchi famosi, quei bolidi che nell’immaginario collettivo sono veri e propri sogni a quattro ruote: se pensate che siano in cima alla lista dei veicoli più presi di mira dai ladri, vi sbagliate. La classe medio-alta, infatti, può dormire sonni tranquilli: secondo una recente statistica, effettuata a partire da dati ufficiali della Polizia Criminale, riferiti al 2013, le più rubate in Italia sono vetture ben più popolari.

Quali? Le utilitarie, in particolare se marchiate Fiat. Entrando più in dettaglio, nel 2013 ci sono stati 112.155 furti d’auto, in altre parole una media di più di 9.000 veicoli ogni mese, 311 al giorno, cioè ben 13 auto rubate ogni ora. Un dato allarmante, ma comunque in calo rispetto al 2012, quando erano state sottratte ai legittimi proprietari circa 3.300 vetture in più.

E se Fiat è la marca più “gettonata” tra i ladri d’auto, ecco la classifica dei modelli più rubati:

1. Fiat Panda (circa 11.564 unità rubate)

2. Fiat Punto (circa 10.086)

3. Fiat Cinquecento (circa 6.345)

4. Fiat Uno (circa 4.910).

A seguire, la classifica di amplia anche ad altre case automobilistiche: Lancia Ypsilon, Ford Fiesta, Volkswagen Golf, Smart ForTwo Coupé, Opel Corsa e Fiat Grande Punto.

Per quanto riguarda la diffusione geografica dei furti, la maglia nera regionale va alla Campania (20.828 furti), seguita dal Lazio (19.863, perde il “primato” dell’anno precedente), la Sicilia (16.936), poi la Lombardia (16.180), la Puglia (15.291) e il Piemonte (6.189). Le altre vanno a scalare ma nessuna Regione è esente dal fenomeno.

A livello provinciale, invece, il record è detenuto da Roma, con oltre 18.500 furti.

Ma i ladri, fortunatamente, avranno la vita sempre più difficile grazie alle nuove tecniche investigative, che hanno permesso lo scorso anno di ritrovare ben il 41% dei veicoli rubati. Un ottimo modo per tutelarsi è stipulare l’RC Auto con la black box, cioè la sempre più celebre scatola nera, che monitora i movimenti del mezzo, nel rispetto della privacy del conducente, e permette di avere un premio assicurativo da pagare più basso rispetto alla normale polizza di responsabilità civile. La probabilità di ritrovare il proprio veicolo rubato, se dotato di questa tecnologia, sarebbe doppia rispetto alla norma.

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