Regali di Natale riciclati o economici?

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Nel piano di risanamento delle casse statali, il Governo Monti ha inserito una serie di misure per aumentare la pressa fiscale sui cittadini italiani. Questo dovrebbe servire al raggiungimento dell’obiettivo di cura del deficit per il 2013. La riduzione del potere di acquisto degli italiani deriva comunque da circa 2 anni di crisi economica e del mercato del lavoro. Sono aumentate le spese, è aumentata la pressione fiscale sulla cittadinanza e l’inflazione, a modo suo, continua a farsi sentire.

I cittadini per questo Natale dovrebbero spendere il 3.5% in meno rispetto allo scorso anno, per una spesa a famiglia che dovrebbe aggirarsi intorno ai 600 euro, comprensivi di regali, alimenti, preparativi, vacanze eccetera. Una “miseria”, se si considera che ai tempi d’oro le famiglie spendevano anche oltre i 3 milioni di vecchie lire. Come sarà questo Natale: leggendo alcune inchieste pubblicate online, aumenteranno gli acquisti sul web di circa il +30%, e tornerà di moda il riciclaggio dei regali. Regali usati per Natale 2011? Perché no!

Possiamo prenderli ad esempio da casa: un buon libro o un buon dvd sono due ottimi punti di partenza per regali per collezionisti. Non vi è mai capitato di andare a casa di un amico e desiderare che vi regalasse un dvd o un libro? State alla larga dall’abbigliamento riciclato, l’oggettistica di consumo andrebbe molto meglio: qualcosa di utile per la scrivania o per gli impianti hi-fi non guastano mai! Riciclare regali significa però non soltanto “trovarne di usati in giro per la casa” ma anche, appunto, riciclarli. Io ad esempio ho ricevuto un simpatico MP3 Player, di grande capienza Ram, ma come potrei mandare in pensione il mio fidatissimo iPad? Allora….player riciclato!