Quante ore bisogna dormire la notte per stare bene

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Una domanda che ricorre non solo presso i “salutisti”, ma se la pongono anche studenti, lavoratori e “comuni mortali”: quante ore bisogna dormire a notte per stare bene? C’è una formula, forse un po’ troppo diretta, per la quale chi non fa nulla di impegnativo nell’arco della giornata dovrebbe dormire 7 ore, chi pratica attività sportiva 8 ore e chi studia o fa un lavoro intellettuale 9 ore.

La formula è molto elastica, visto che molti ritengono che, ad esempio, stare “senza far nulla” tutto il giorno e al tempo stesso leggere libri, oppure giocare ai videogames, richieda un utilizzo di energie mentali molti simile a quello di uno studente o di un lavoratore. Al tempo stesso, chi lavora alla cassa di un supermercato spreca energie diverse da chi lavora all’università o da chi lavora in un cantiere edile.

La domanda su quanto bisogna dormire per stare bene a notte risponde allora ad esigenze personali che vanno al di là della classificazione di una professione o di uno stato civile. Altri fattori influenzano il fabbisogno di ore di sonno: ad esempio, l’alimentazione può gravare sul sonno tanto quanto l’attività fisica. Durante la notte si costruiscono le energie per il giorno dopo utilizzando il cibo assunto a cena. E’ preferibile consumare carne o pesce per il pasto serale, in quanto la loro metabolizzazione, a differenza della pasta, fornisce una riserva di energie che dura fino al mattino dopo. Altre variabili che influenzano le ore di sonno delle quali abbiamo bisogno per stare bene e ricaricarci a puntino sono: lo stress, lo stato di salute fisica e psichica, le condizioni della stanza e del letto all’interno del quale riposiamo.