Pienopiù: la centralina “salvacarburante”

Fino al 35% in meno. http://centralina-aggiuntiva.biz/consente un risparmio di carburante davvero notevole riducendo gli sprechi di accelerazione della propria autovettura. Per poterne usufruirne, è necessario collegarla al cavo originale dell’acceleratore: in questo modo tiene sotto controllo il suo sensore permettendo una guida più pulita senza sprechi inutili che, a conti fatti, costano davvero tanto e sono una delle componenti di spreco di carburante più imponenti. Pienopiù permette, inoltre, la sua attivazione e disattivazione a piacimento usando in qualsiasi momento un telecomando fornito in dotazione al momento dell’acquisto. Come la gran parte delle centraline aggiuntive, l’installazione è davvero semplice e non si perde la garanzia del costruttore; inoltre, si può rimuoverla in qualsiasi momento, senza dover sostituire nulla. Il funzionamento della centralina “PianoPiù” è facile: collegandosi al sensore dell’acceleratore, lo tiene sotto controllo quando si accelera più di quanto dovrebbe occorrere realmente, riducendo gli sprechi ed accelerazioni inutili. C’è da dire, comunque, che l’auto potrebbe andare più lentamente poiché vengono limitati i giri del motore in eccesso: la guida, in questo caso, sarà comunque più pulita e, come già scritto sopra, si può sempre disattivare la centralina e sfruttare tutta la potenza dell’auto.Per quanto riguarda la garanzia, rimane così come stabilito dalla legge dato che “Pienopiù” si collega al cavo originale dell’acceleratore e si può rimuovere in qualsiasi momento senza dover sostituire nulla. E’ indicato per tutte le auto, siano esse diesel o benzina. Si può installare sulle vetture che hanno la gestione elettronica

dell’acceleratore, che corrispondono a circa il 98% delle auto in circolazione.Sul sito pienopiù.it, c’è una sezione con i pareri di chi ha provato questa centralina ed è rimasto molto soddisfatto poiché, a quanto si legge, i risparmi di carburante sono davvero notevoli. E, di questi tempi, non è certo un dettagli da sottovalutare.