L’alcol è una droga? Più di quanto possiate pensare!

uso di droghe

Sulla pagina web di Wikipedia troviamo un grafico molto interessante che ci offre, in funzione alle proprietà di dipendenza e danno fisico, una mappa delle droghe disponibili sul mercato. Questo disegno (che trovate di seguito) è aggiornato seguendo le ultimissime ricerche fatte in laboratorio sugli effetti delle droghe, sia pesanti (come l’eroina) che leggere (come la marjiuana), sia legali e di facile consumo (come l’alcol) sia illegali, ma di altrettanto diffuso consumo (come la cocaina). La prima cosa che salta all’occhio guardando questo grafico, è che la “teoria del passaggio” dalle droghe leggere a quelle pesanti non funziona.

E questo, forse, lo sapevamo già vista l’arretratezza di quella teoria e di molte altre di carattere superficiale; se però il grafico ci dice che l’alcol crea più dipendenza e più danni fisici dell’LSD (lo sapevate?), e l’LSD è considerata una droga pesante, il “passaggio”, così come lo intendiamo noi nei termini di un peggioramento dei danni fisici e della dipendenza per gli utilizzi di una sostanza, non può che non esistere.

Diciamo che l’uso di più droghe è da vedere in contesti diversi che riguardano prima di tutto le condizioni psichiche e sociali di chi le utilizza. Tornando al grafico, scopriamo che l’alcol, e il tabacco se messi in comparazione con altre droghe, abitano aree prossime o medesime a quelle abitate dalle droghe leggere e pesanti. Soltanto la cocaina e l’eroina creano ad esempio più dipendenza dal tabacco, mentre l’alcol o gli steroidi creano più danni fisici di ecstasy, Lsd, cannabis, popper e metilfenidato. A tutti i ragazzi che stanno leggendo consigliamo di non fare uso di nessuna di queste sostanze