Come scrivere una lettera di presentazione curriculum vitae



Prima di chiedervi come scrivere un curriculum dovreste porvi il problema di come scrivere una lettera di presentazione del curriculum stesso. Il mercato del lavoro oggi richiede grossi ricambi delle risorse, e le figure professionali hanno bisogno di sapersi ricollocare anche in diverse attività nel corso della loro vita.
I datori di lavoro ricevono così tantissime candidature, da parte di figure diverse, e non solo con le età. Pensare quindi che quanto si stia per andare a fare molto probabilmente non sarà il lavoro della vita, è un ottimo stratagemma per studiarsi e presentarsi meglio. Inoltre, considerando che la stragrande maggioranza dei curriculum vitae oggi viene inviata via mail con “allegato”, le famose “due righe di presentazione” che il ricevente dovrebbe leggere prima di aprire un curriculum vitae sono importantissime. Chi seleziona le candidature molte volte si ferma proprio a questa lettera di presentazione. Al suo interno, non si dovrebbero scrivere chi è e quali qualifiche si hanno, visto che molto presumibilmente queste cose le si trovano scritte nel curriculum: evitate quindi di scrivere la presentazione parlando di “sono laureato in”, “sono iscritto in”, “sono dottore in”, “sono giornalista”, “sono iscritto all’ordine degli avvocati” e così via.
Nella lettera di presentazione del curriculum dovete far capire perché li state contattando, che interessi avete e cosa pensate di poter offrire in quell’ambito lavorativo. Un esempio di cattiva lettera di presentazione sarebbe: “Gentile azienda, sono Tizio e sono laureato con 110 e lode. Sono iscritto all’Ordine dei Commercialisti e ho frequentato un master e un corso di formazione. Ho un patentino di informatica. Sono una persona seria e affidabile. Vorrei conoscere i dettagli del contratto di lavoro e le condizioni scritte al suo interno”.
Troppi “sono”, “sono”, “sono”, non vi pare? E come vi permettete di chiedere dettagli sul contratto visto che nessuno vi ha chiamato a firmarlo? Ricordate che oggi dare lavoro è un costo da sostenere per una azienda, il lavoro è una spesa, e in tempi di crisi ci si pensa 100 volte prima di assumere una persona. Si cercano persone che potrebbero fare bene all’azienda, garantire un lavoro di qualità e molto competente, non si cercano quindi dottori o titoli di studio. Poche noie, insomma. Ecco allora che lo stesso Tizio di cui sopra potrebbe scrivere per farsi piacere meglio: “Gentile azienda, sono in cerca di un lavoro nei settori della contabilità e dell’amministrazione. Ho esperienza nel campo degli esercizi contabili e miei studi mi hanno portato ad appassionarmi per questo settore. A disposizione per un colloquio conoscitivo, vi allego il curriculum vitae per la mia candidatura”.