Come fare la dichiarazione dei redditi?

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Tutti i residenti nel Nostro Paese sono obbligati a fare annualmente la denuncia dei redditi a meno che: non si disponga di alcun reddito, nel caso di redditi esenti da imposte e nel caso di lavoro dipendente. Se invece non siete residenti in Italia ma il reddito proviene da qui siete tenuti comunque ad effettuare la dichiarazione. Naturalmente, a seconda del tipo di inquadramento (pensionato, lavoratore dipendente, autonomo ecc..) bisognerà scegliere, per la dichiarazione il Modello corretto. Fondamentalmente esistono due tipi di moduli per la dichiarazione dei redditi:
il Modello 730 ed il Modello Unico.

Modello 730
Questo modulo deve essere utilizzato esclusivamente dai pensionati, lavoratori dipendenti, appartenenti al clero, soci di cooperative e ufficiali del Governo. Inoltre anche coloro che dispongono di redditi “extra” generati da terreni e immobili, nonché coloro che hanno un reddito derivante da eredità o assicurazioni sulla vita devono utilizzare questo Modello. Nel caso di coppie sposate i coniugi possono presentare insieme la dichiarazione (firmata da entrambi) ma ovviamente i loro redditi saranno tassati separatamente. Per l’elaborazione del Modello è possibile richiedere il supporto del CAF oppure di professionisti che offrono servizi di 730 gratuito

Modello Unico
Questo Modulo, invece, deve essere utilizzato dai lavoratori autonomi come ad esempio commercianti, artigiani, professionisti con partita IVA e artisti. Il Modello Unico, fino a qualche anno fa chiamato 740, ha nel corso degli anni subito alcune modifiche.

Le scadenze
Per quanto riguarda le scadenze per la presentazione della dichiarazione, nel caso del 730 potete compilare il modello e consegnarlo all’ufficio postale oppure alla banca, nel periodo compreso tra il 1 Maggio e il 30 Giugno. Nel caso del Modello Unico invece potete consegnarlo, tra il primo Giugno e il 31 Luglio, all’ufficio postale, alla banca oppure al Centro di Assistenza Fiscale (CAF)
E’ fondamentale in generale rispettare le scadenze, un “semplice” ritardo di 30 giorni dalla scadenza comporta una mora del 15% sulle tasse dovute; dopo i 30 giorni invece le penalità arrivano fino 200% della cifra dovuta. Vista la complessità della procedura qualora non vi sentiate in grado di fare la dichiarazione in modo autonomo potete avvalervi di un servizio di consulenza fiscale è offerto da professionisti del settore.

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