Come cambiare fornitore di energia elettrica

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Non si può cambiare il gestore di energia elettrica: se il vostro contatore è dell’Enel, o dell’Acea, non potete affatto rimuoverlo e sostituirlo!

Il gestore di energia elettrica si occupa di assistenza in caso di guasti, ed è anche garante della fornitura minima del servizio oltre che delle comunicazioni dei consumi di corrente dell’utenza. E’ possibile però cambiare il fornitore di energia elettrica: ovvero, chi vi fornisce energie elettrica utilizzando la rete del gestore locale, è possibile sceglierlo liberamente in base alle proprie esigenze.

Nel mercato libero dell’energia ci sono su tutti Enel Energia, Sorgenia, Edison, Energit, Eni. Come cambiare gestore della corrente elettrica? E’ molto semplice: bisogna contattare il nuovo gestore che si occuperà del passaggio (a costo zero, e con zero cauzione in quanto si recupera la cauzione precedentemente depositata con il vecchio gestore). Per cambiare gestore serve una bolletta della luce e i dati anagrafici dell’intestatario dell’utenza. Dalla bolletta si prende il numero contatore e il numero utenza. Vanno comunicati i metodi di pagamento (bollettino postale, iban bancario) e eventuali volture, nel caso cambi il nome dell’intestatario dell’utenza. Il nuovo fornitore di energia elettrica dovrà occuparsi di disdire il precedente contratto: attenzione!, qualora ci sia un impiccio, e riceviate due bollette della luce in contemporanea, siete tenuti a pagarne una sola, quella del nuovo fornitore ovviamente, e comunicare l’errore al vecchio fornitore.

Ci sono infine due modi per cambiare fornitore di energia elettrica: il primo è online, inserendo tutti i dati necessari per ricevere a casa una copia del contratto precompilato, da firmare e spedire con copia del documento; il secondo è tramite operatore che dovrebbe recarsi a casa vostra per liquidare la pratica di cambio fornitore.