Assegno di disoccupazione: requisiti, calcolo

Possono accedere all’assegno di disoccupazione (o indennità di disoccupazione) i lavoratori che sono stati licenziati e che abbiano lavorato, con un contratto a tempo determinato o indeterminato, per almeno 52 settimane negli ultimi 2 anni prima di fare la domanda per richiedere l’indennità.

Lo Stato può rilasciare un assegno di disoccupazione dalla cifra massima di 1031 euro per un periodo non superiore agli 8 mesi. Per i primi sei mesi, si percepisce il 60% dello stipendio medio lordo, per il settimo e per l’ottavo mese si percepisce il 50% dello stipendio. Per chiedere l’assegno di disoccupazione è necessario presentare la domanda all’INPS documentando le buste paga percepite nelle 52 settimane minime richieste per l’indennità.

Come si calcola l’assegno di disoccupazione: si sommano le ultime tre mensilità percepite al lordo, si moltiplica per 13 (o per 14, qualora nel contratto c’era la quattordicesima) e si divide per 12. La cifra ottenuta fa ridotta del 60% per calcolare l’assegno lordo di disoccupazione.

Ricordiamo che ci sono due tipi di indennità di disoccupazione: di carattere ordinario, viene erogato per una durata complessiva di 8 mesi per coloro che hanno fino a 49 anni e di 12 mesi per coloro che hanno invece superato i 50 anni di età. L’indennità di disoccupazione con requisiti ridotti permette invece di ricevere un’unica erogazione pari al 35% dello stipendio lordo dell’anno precedente per un massimo di quattro mesi.